I Piccoli Prestiti

Cosa Sono i Piccoli Prestiti

Definiamo piccolo prestito, la richiesta di un finanziamento di lieve entità che dunque sarà  tendenzialmente rifuso in tempi brevi e con rate di importo accessibile.
Il piccolo prestito date le sue caratteristiche,  è destinato a tutti gli utenti, dai lavoratori privati, ai dipendenti statali, ai dipendenti pubblici, ai pensionati. Per i piccoli finanziamenti infatti è sufficiente poter dimostrare delle entrate che non sono necessariamente legate alla busta paga, ma che siano sufficienti a garantire la solvibilità del cliente.
Parlando di cifre, con piccoli prestiti si qualificano somme di denaro comprese fra i 500 e i 5000 Euro. Le carte revolving sono uno degli strumenti attraverso i quali vengono più spesso erogati questo tipo di finanziamenti per cifre che arrivano fino ai 3.000 euro; oltre questo importo, sebbene considerati ancora piccoli prestiti si prediligono, i prestiti personali, la cessione del quinto dello stipendio, i prestiti delega, e i prestiti fiduciari.
Per prestiti personali, intendiamo quei prestiti di denaro per i quali non è necessario chiarire le finalità. Sono disciplinati giuridicamente dalle norme del credito al consumo e quindi diretti esclusivamente ai consumatori. Ricordiamo in questo senso che si presuppone che questa linea di credito venga attivata per venire incontro alle esigenze dei soggetti  nell'acquisto di beni di consumo, non sono dunque contemplate le imprese o gli investimenti a scopo imprenditoriale. La restituzione del prestito è rateale secondo un piano di ammortamento alla francese. Non sono richieste garanzie reali, ma spesso viene richiesta la firma di un garante che assume su di se la responsabilità del prestito in caso di insolvenza del soggetto richiedente o la stipula di polizze vita o impiego. Gli enti che possono erogare il prestito sono le banche e le finanziarie iscritte presso l'ufficio Italiano Cambi.
La cessione del quinto dello stipendio è un tipo di prestito ad appannaggio esclusivo dei lavoratori dipendenti che consente la richiesta di un prestito non finalizzato da rifondersi trattenendo una rata non superiore ad 1/5 del proprio stipendio mensile netto. L'importo trattenuto dalla busta paga, verrà corrisposto all'istituto creditore direttamente dal datore di lavoro. Il piano di ammortamento per la rifusione del prestito è alla francese, la busta paga, il TFR e la sottoscrizione di una polizza vita o impiego sono le garanzie richieste per questo tipo di prestito. Anche in questo caso giuridicamente la normativa di riferimento è quella del credito al consumo, banche e finanziarie iscritte presso l'ufficio Italiano Cambi, sono gli enti che possono erogare il prestito.
I prestiti delega sono anch'essi indirizzati ai lavoratori dipendenti e sono quel tipo di prestiti che consentono di accedere ai finanziamenti con una rata massima pari a 2/5 dell'importo netto dello stipendio mensile. Hanno le medesime caratteristiche della cessione del quinto dello stipendio e come questa forma di prestito,  basandosi sulla busta paga, consentono l'accesso al prestito anche ai cattivi pagatori e ai protestati.
I prestiti fiduciari sono finanziamenti non finalizzati che hanno il principale compito di liberare liquidità. La restituzione del prestito è rateale con piano di ammortamento alla francese. Non sono vincolati a particolari garanzie ma si basano di norma sulla stipula di polizze vita o impiego. Per questa loro caratteristica come nei casi precedenti possono essere accessibili a cattivi pagatori e protestati. Erogabili da  banche e finanziarie iscritte presso l'ufficio Italiano Cambi.
I prestiti cambializzati sono anch'essi prestiti non finalizzati, richiesti quando è necessario disporre di una somma di denaro relativamente piccola in tempi brevi. In questo caso la restituzione del denaro avviene tramite cambiali da pagare direttamente allo sportello della banca e di conseguenza non è necessario essere intestatari di un conto corrente per accedere ad un prestito cambializzato. Le scadenze sono sempre rappresentate da rate periodiche d'importo prestabilito, tuttavia, la rata non viene prelevata direttamente dalla busta paga (come nel caso della cessione del quinto), ne' dal conto corrente, bensì pagata attraverso una cambiale che, lo ricordiamo, è un titolo esecutivo. Ciò comporta anche che qualora la cambiale non sia onorata nei termini previsti il creditore può procedere immediatamente al pignoramento dei beni del debitore, senza attendere sentenze e decreti ingiuntivi. Tale aspetto tutela la parte che eroga il prestito ed in ragione di ciò i prestiti cambializzati interessano in modo particolare coloro che in passato hanno avuto difficoltà nel rispettare la regolarità nelle scadenze e pertanto sono stati inseriti negli elenchi dei cattivi pagatori riscontrando così notevoli difficoltà ad accedere nuovamente a finanziamenti.

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